Il Moses Yoofee Trio torna a sorprendere con un nuovo Ep
Dopo aver conquistato il cuore degli appassionati di jazz e aver ricevuto il prestigioso German Jazz Award con il loro album di debutto del 2025, il Moses Yoofee Trio torna a sorprendere con un nuovo Ep intitolato Chasing Light, pubblicato il 29 maggio 2026 tramite LEITER.
Registrato tra le mura della loro sala prove a Neukölln dopo un intenso tour che li ha portati dall’Asia agli Stati Uniti, passando per l’Europa, questo lavoro di sei tracce rappresenta il loro progetto più istintivo, avventuroso e vibrante fino ad oggi.
Tra frenetici breakbeat, synth penetranti, trame di archi e ritmi afrobeat, i tre musicisti abbracciano l’imprevedibilità, creando un sound che si muove tra spontaneità grezza e meticolosa cura in post-produzione.
L’Ep si apre con Zero, una traccia intensa e dirompente che cattura immediatamente l’attenzione. Questa composizione sfiora diverse sfumature musicali, mescolando con maestria l’hip-hop in stile Robert Glasper a ritmi di batteria fulminei e melodie modali avvolgenti. Il contrasto tra il ritmo sostenuto e le morbide melodie della chitarra, accompagnate dalle partiture del pianoforte, crea un’atmosfera coinvolgente e dinamica. È un brano che riesce a fondere la raffinatezza del jazz con un’esplosione di energia, regalando un’esperienza sonora brillante e avvolgente, tipica di una musica jazz esplosiva.
Nothing to Lose si distingue come la traccia che guida l’intero nuovo progetto del trio, grazie al falsetto etereo e penetrante di Mulay, che ricorda le sfumature vocali di Sampha. I sintetizzatori, avvolgenti e mielati, si mescolano ai ritmi di batteria frenetici, creando un’atmosfera avvolgente che oscilla tra il misticismo dell’R&B e le sfumature sofisticate del jazz elettronico. È un brano che trascina l’ascoltatore in un viaggio sonoro, tra introspezione e sperimentazione, perfettamente in sintonia con l’evoluzione artistica del Moses Yoofee Trio.
Kraut si distingue per la sua struttura musicale ipnotica, incentrata su accordi di synth che si sviluppano a spirale, creando un senso di movimento continuo e suggestivo. Al centro del brano si trova un riff di Rhodes brillante e avvolgente, intorno al quale si intrecciano batteria e strati di sintetizzatori, tessendo un tappeto sonoro ricco di atmosfere. È un pezzo che invita all’ascolto attento, dove ogni elemento si muove in perfetta armonia, dando vita a un’esperienza sonora avvolgente e coinvolgente, perfetta rappresentazione della raffinata creatività del Moses Yoofee Trio.
In Chasing Light, il Moses Yoofee Trio mette in mostra tutta la propria maturità artistica, consolidando le intuizioni già emerse nei loro precedenti lavori senza perdere di vista la propria identità. La sicurezza e la personalità si percepiscono in ogni traccia, grazie a una produzione ricca e articolata che valorizza la profondità di ciascun strumento. Il risultato è un mix di energia grezza e cura meticolosa, dove tutto suona grintoso, autentico e vibrante. Un Ep che riflette la loro capacità di sperimentare con audacia, mantenendo un sound riconoscibile e allo stesso tempo sorprendente, in grado di catturare e coinvolgere l’ascoltatore in un viaggio sonoro intenso e coinvolgente.
Nato a Caserta nel 1989, innamorato folle della musica, dell’arte e del basket. Nel lontano 2003 viene letteralmente travolto dal suo primo concerto, quello dei Subsonica, che da quel giorno gli aprirono un mondo nuovo e un nuovo modo di concepire la musica.
Cresciuto col punk e la drum and bass, ama in maniera smoderata l’elettronica, il rock e il cantautorato. Fortemente attratto dal post-rock, dalla musica sperimentale e da quella neoclassica, non si preclude all’ascolto di altri generi definendosi un onnivoro musicale.
