Il Lied, la chanson e tutto quanto

Per chi ha ascoltato dal vivo un concerto di Radio Hito fra il 2023 e il 2025, le canzoni di L’uso e gli attributi del cuore, in uscita il 17 aprile 2026 per Maple Death Records, non saranno una sorpresa. Inevitabile che sia così: la musicista italo-vietnamita, di stanza a Bruxelles, ha creato e perfezionato i suoi pezzi proprio nelle esibizioni live, registrandoli solo alla fine di questo lungo processo, nella forma voce-Casio CTK che modifica e modernizza l’idea alla base del disco. Partendo da poesie di Claude Royet-Journoud, Radio Hito si ispira alla tradizione del Lied dell’Ottocento, mettendo in musica testi di opere già esistenti. In dieci brani, quindi, spazio ai suoni MIDI al posto del pianoforte “classico”, la voce alterna cantato e recitato, l’art pop della musicista diventa strumento prediletto per dar vita ad un linguaggio che resta estremamente personale e delicato, fatto di arrangiamenti essenziali e, a tratti, minimali.

Bastano i primi tre brani, Seguiamo i margini / Il singolare / Nella notte, per entrare nella realizzazione in suono della proposta appena descritta. L’uso della vocalità, nella sua alternanza di registri, sta al centro di tutto non solo nei cambiamenti di tono quanto nella funzione di strumento, pienamente integrato nelle partiture elettroniche più o meno di sottofondo: organo, rintocchi, arpeggi, field recordings, campane sembrano tutti accompagnare lo strumento-voce in primo piano.

Se di art pop si può parlare, allora va evocato di lato, in una forma complessa che spazia dalla musica da camera ad echi ambient, passando per le già citate strutture classiche e per quella chanson fin troppo abusata come etichetta ma tutto sommato presente. Brano dopo brano, declamazione dopo declamazione, acuto dopo acuto, escono fuori i colori che compongono la tavolozza della Nostra: il delicato flusso di Davanti agli occhi, la malinconia imperitura di Sono dei viventi, Royet-Journoud che legge in Les cercles d’appartenance(rilettura), poeta che scende in campo nell’opera assieme alle sue poesie.

L’uso e gli attributi del cuore è un album a cavallo fra tutto: passato e presente, classico e moderno, conservazione e sperimentazione. Se con i minuti un pizzico di ridondanza è fisiologica, la bravura di Radio Hito sta proprio nel far stare tutto insieme in una struttura sonora apparentemente essenziale, eppure ricca di sfaccettature e variazioni sul tema cesellate con minuzia in una forma-canzone tutt’altro che scontata.



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