Happy Birthday Dj Vale!

Trent’anni di carriera e non sentirli

Quale modo migliore per festeggiare trent’anni di carriera, se non un disco ricco di persone che hanno fatto parte di questo percorso? Penso proprio nessuno, e questo Dj Vale lo sa bene. Storico dj torinese, punta di diamante delle dance floor locali, fondatore di innumerevoli attività e serate di genere, durante tutta la sua carriera ha offerto dj set variegati, che mai si fermavano al solo missaggio. Ha preferito sempre avere ospiti, creare connessioni, ponti senza freni tra il palco e il pubblico e anche adesso, con questo nuovo disco, annulla le distanze e fa partecipare tutti alla stessa grande festa.

Groovin’ Connection è uscito il 25 giugno 2019, in formato digitale praticamente ovunque, e ha visto la collaborazione di venti musicisti, mentre Dj Vale, quale ottimo ‘padrone di casa’, unisce e guida tutto il gruppo senza freni. Non so quanto sia giusto spendere tempo e parole per spiegare un disco che va direttamente ascoltato, in cui ci si perde senza nemmeno rendersene conto. Il funky afro reggae che da sempre contraddistingue l’attività di Dj Vale, si arricchisce di esperienza, spunti e contaminazioni più varie, dall’elettro dub al Nu Funk, per un risultato che lascia decisamente a bocca aperta. Un disco dinamico, coinvolgente, dalla prima all’ultima traccia, contiene unidici brani inediti, due cover e una dub version.

Funky Goodness, che ha anticipato l’album, ne è anche la prima traccia, registrato insieme a Ciaffo (Persiana Jones) fa capire subito l’intenzione ammiccante e seducente del disco; Spiritual Gangster mette a proprio agio anche grazie ad una voce, come quella di Mahout, stella nascente del reggae italiano, divertente e trascinante. Un piccolo accenno a Blacvk Out, tra le cover, del grande Enzo Avitabile del 1986, ri-arrangiata in chiave electro funky e interpretata da Marcello Coleman in maniera spettacolare, un tributo pazzesco e decisamente innovativo, ma che sa rispettare le originali intenzioni del pezzo. Sono solo alcune delle collaborazioni che può vantare questo disco, come Vena Funk, membri di Africa Unite, Tribà e Bluebeaters e molti atri ancora, tutti uniti per un album che non vi darà tregua.

Auguri Dj Vale, mille di questi dischi!

Leggi l’intervista a Dj Vale QUI




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