L’Anima di Thom Yorke

Non si sa mai cosa aspettarsi da Thom Yorke, soprattutto se il suo nuovo album è stato anticipato da una serie d’indizi criptici, informazioni sparse tra Londra e Milano, con un numero di telefono misterioso che portava al teaser del disco.

È così che ha fatto il suo ritorno il leader dei Radiohead, il suo nuovo album s’intitola Anima ed è uscito il 27 giugno 2019. Thom Yorke e Nigel Godrich, ancora una volta insieme, fanno centro con questo nuovo lavoro inquieto quanto basta che prosegue sulla scia dell’elettronica scarna e sincopata iniziata con Tomorrows’ Modern Boxes.

Anima non è solo un disco, ma un’opera a 360 gradi che coinvolge anche il cinema: Yorke si è occupato della musica mentre le immagini sono state affidate al regista Paul Thomas Anderson, il risultato sono 15 minuti di un potente audiovideo uscito su Netflix in contemporanea al disco.

Traffic dà il via all’album e all’elettronica pulsante e claustrofobica che accompagna la voce unica di Thom. Se da un lato la parte ritmica rimanda all’electro del precedente album, dall’altra i tappeti sonori realizzati da strati e strati di synth modulari ci riconducono al lato più colto e sincopato del nostro.

Più eterea e coesa Last I Heard (…He Was Circling The Drain), sfrutta i  synth anni 80’ per risaltare il timbro di Thom che in alcune parti si lascia andare quasi a un cantato/narrato.

In Dawn Chorus ritroviamo un Yorke adulto, forse il migliore di tutto l’album, con quella voce ferma e decisa, senza falsetti che si poggia delicata su una suite sognante che rimanda per certi versi a Jon Hopkins.

Il basso ipnotico di I Am A Very Rude Person, le sue melodie coinvolgenti e il suono ovattato fanno della quinta traccia un brano che sarebbe potuto uscire in The Eraser se solo ci fosse stato spazio per una canzone da club.

Anima con i suoi testi oscuri sul rapporto con la tecnologia, è un album che guarda al passato per aprirsi al futuro, come se Thom Yorke volesse restare legato al suo passato ma riscriverlo in una chiave futuristica. Quello di cui siamo sicuri è che Anima ha permesso a Thom di sperimentare, consegnandocelo in una forma smagliante.