Nella valigia di Stu Larsen

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La quarantena ci obbliga a viaggiare con la mente, ripercorrendo le diapositive dei ricordi di luoghi lontani e delle relazioni, magari con cui non stiamo condividendo l’isolamento. Tutto bellissimo, sì, ma vuoi mettere con un super viaggio vero? Con una grande storia d’amore? Premesse essenziali, queste, per un lavoro che fonde perfettamente queste due componenti. Protagonista del viaggio e dell’amore è Stu Larsen, cantautore australiano che ha da molto valicato i confini natali, ormai conosciuto e ascoltato in tutto il mondo.

Sembra che per lo stravagante Stu il limite sia il cielo, anche se non ne sono troppo sicura, e senza dimora fissa (il titolo è la citazione testuale ripresa dalle info nella pagina ufficiale di Larsen!), viaggia in lungo e largo da oltre dieci anni, dalla Spagna al Sud America, fino in Giappone. Intanto, pensate un po’, si è pure innamorato e insomma da qualche parte doveva uscire tutta questa ricchezza! Marigold è esattamente questo, un resoconto strampalato della parte più intima e personale dell’artista.

In uscita il 3 aprile 2020 per Nettwerk Music Group / Bertus, Marigold è il racconto folk di quella storia d’amore dal momento in cui è iniziata a quello, purtroppo, in cui è finita. We Got Struck by Lightning è la curiosità, la simpatia, quel non so che, tutti passi verso il travolgimento completo Hurricane, appunto. Quando passano le prime follie, spesso, c’è un momento in cui ti sembra di sognare ad occhi aperti, di vivere qualcosa di inimmaginabile ed è la volta di brani dolcissimi e davvero commoventi come Wide Awake & Dreaming e Where Have All The Leaves Gone?.

Inevitabilmente arrivano i problemi, le prime incrinature e serve respirare, riflettere magari un po’ e se siete in questo mood Movement & Time è una colonna sonora perfetta. Una storia può essere giunta al capolinea e non sostenere più le umane tribolazioni e Stu Larsen ripone le sensazioni che ne derivano nel brano di chiusura Phone Call From My Lover. Ha il suono della rassegnazione, dell’amarezza eppure resto intriso di amore, un evergreen delle relazioni che finiscono.

Giramondo per eccellenza, cantastorie indie-folk, Stu Larsen ci confida tutto sé stesso in questo nuovo lavoro da ascoltare con pazienza, la stessa che riserveremo ad un amico che ha bisogno di sfogarsi. In fondo dentro Marigold ci siamo un po’ tutti.




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