I Sinedades: la via più breve tra l’Europa e il Sud America

Il mio viaggio nell’altro

Sinedades, dallo spagnolo senza età, è un progetto nato da pochissimi anni, un duo musicale e artistico nato dall’incontro di Erika Boschi, cantante italiana, e Agustin Cornejo, chitarrista argentino.

Para Mi Potnia è il loro album d’esordio, uscito il 5 aprile 2019 in collaborazione con l’etichetta fiorentina Black Candy, e anticipato dal singolo omonimo verso la fine del 2018.

I due artisti sono perfettamente armonici e tutti i brani sono una celebrazione continua della vita, della natura, della bellezza sconfinata che esiste, e anche dall’incontro delle loro due anime.

Dieci brani in lingua spagnola che abbracciano tropicalismo e bossanova, ritmi oltreoceano, oltre ogni ascolto asettico e freddo. Infatti, il calore del disco traspare dal primo momento, invita alla danza, al coinvolgimento non solo senza età, ma senza limiti.

Non serve molto al duo italo-argentino per entrare nella vostra testa, non serve molto per catturare l’attenzione. La voce delicata e pungente di Erika si presta con agilità e in modo molto naturale ad una musica che, in teoria, non dovrebbe appartenerle, ma probabilmente sta tutto qui il punto. Viaggiare nell’altro, attraverso la musica, ti fionda direttamente nella sua dimensione e, con la giusta predisposizione, si può e si deve accogliere la diversità.

Una piccola nota, travestita da suggerimento, per una fusione perfetta e anche interessante, potrebbe essere aggiungere qualche inflessione più europea, confidando nel talento dei Sinedades e nel gusto della scoperta di cui, sembra chiaro,  si nutrano ampiamente.

Para Mi Potnia è il primo atto ufficiale di una scelta a quattro mani e due cuori, corpo e anima di un’idea, di un’esperienza piena di sole e di veli colorati. Cantare della vita, di quella semplice che si trova in riva al mare, tra voglie e piaceri, tra immagini felici, è la missione poetica di cui i Sinedades si fanno promotori e nel loro disco non vedono l’ora di parlarvene.