La favola immaginaria di Paolino Canzoneri

«Siamo esseri umani imperfetti, consapevoli di quella mortalità anche quando la respingiamo, traditi proprio dalla nostra complessità, e così schizzati che quando piangiamo chi abbiamo perduto piangiamo anche, nel bene e nel male, noi stessi. Come eravamo. Come non siamo più. Come un giorno non saremo affatto».

É con le parole di Joan Didion tratte da L’anno del pensiero magico che voglio introdurre Il cielo incupisce, l’ultimo album di Paolino Canzoneri pubblicato da Seahorse Recordings.

I suoni eterei e glaciali del musicista siciliano accompagnano la preghiera di una bambina, innocente e timorosa, alla ricerca della salvezza.

I sette brani di matrice ambient-minimale diventano così la colonna sonora di una favola immaginaria: un manifesto meditativo dalle tinte armoniche, una musica appena accennata, carismatica, estremamente fragile, che affascina grazie ad una potente forza narrativa, con la quale il nostro riesce a costruire uno spazio di pace e solitudine nel quale rifugiarsi.

Con la consueta maestria alla quale ci ha abituato, Canzoneri si muove tessendo linee melodiche sognanti e comunicative come con l’opener In raccoglimento, quasi otto minuti nei quali il nostro disegna un tenue passaggio delineato da arpeggi e scale armoniche.

Intensi paesaggi emozionali come Ite nascono combinando sistemi di sintesi modulare con suoni che sembrano presi da un carillon. I frammenti melodici emergono attraverso risonanze ambientali creando una trama limpida dalle dense modulazioni.

Una accurata ricerca dei dettagli quella di Canzoneri, delle timbriche e dei suoni giusti come in Capo chino, per creare un’affascinante tessitura di ambient intimo e suggestivo. Delicatissimi arpeggi si poggiano su un tappeto etereo trovando nell’essenzialità e nella semplicità la sua forza.

Il cielo incupisce è il lavoro più minimale mai prodotto da Paolino Canzoneri, sette tracce realizzate con il minimo sussurro del suono, sempre in movimento, che lasciano nell’ascoltatore una sensazione di pace.