Ornette Hawkins: la drum and bass del futuro

Pubblicato il 13 maggio dalla label indipendente Beat Machine Records, Fantom è il nuovo Ep di Maxwell Houston e Marc Blackwood, meglio noti come Ornette Hawkins.

Il duo di DC propone un mix di jazz e drum and bass, un gioco di contrasti tra gli strumenti acustici e i sintetizzatori analogici, melodie armoniose e tirati breakbeat per una musica che guarda tanto LTJ Bukem quanto Chet Baker.

Quattro nuove tracce, tre inediti e un remix, per uno scenario distopico e alieno che ci riporta indietro nei primi anni ’90.

L’Ep si apre con la title track: energica e intensa, la batteria è il motore pulsante della traccia, dai suoi ritmi nervosi prende vita un brano jungle arricchito dai fiati (sax e tromba) che contribuiscono a dare un senso d’inquietudine al suono ruvido della batteria.

Fade Away con la voce di Jess Lake ci riporta alla mente la raffinatezza dei Submotion Orchestra, il momento più elegante di tutto l’Ep con i fiati e il violoncello a tessere una texture morbida sull’incessante trama ritmica. Il calore del fender rhodes si propaga in Bitch Is Blue, esplicita citazione a Miles Davis. Un connubio di avant jazz e ritmi drum and bass. Atmosfera fluttuante nella quale l’ascoltatore può solamente perdersi. La stessa traccia viene poi remixata dal londinese Tim Reaper che la allunga con ritmi futuristici tra jungle e UK Garage portando il brano su un altro livello.

Un Ep molto valido che arriva in un periodo nel quale la voglia di far festa è tanta, capace di creare una forte aspettativa nei confronti di una performance live dei due. Fantom è divertente ed elegante e mette insieme i ritmi veloci della drum and bass con la morbidezza del jazz, esaltando le qualità compositive degli Ornette Hawkins.




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