Jerusalem In My Heart e Sudoku live allo Spin Time Labs.

Il 6 ottobre 2018 è uscito su Constellation Records Daqa’iq Tudaiq, terzo capitolo discografico del duo libanese-canadese Jerusalem In My Heart (JIMH): presentato a Roma per la prima volta il 29 novembre allo SPIN TIME LABS, grazie anche a Wakeupandream!

Mischiando la tradizione musicale araba e l’elettronica moderna, Daqa’iq Tudaiq è un lavoro potente e innovativo, descritto dal New Internationalist come “un’accumulazione, complessa eppure lussureggiante, di trame sonore e linguistiche, pensata per trascendere i limiti della lingua e comunicare in modo diretto, libero e senza ostacoli”.

Imperniato su voce, elettronica, buzuk e altri strumenti del compositore/produttore Radwan Ghazi Moumneh (Matana Roberts, Suuns, BIG|BRAVE) e completato nelle performance live dal lavoro analogico su pellicole 16mm e diapositive 35mm del filmmaker Charles-André Coderre, il progetto JIMH continua ad ampliare l’orizzonte del suo profondo coinvolgimento, sia concettuale che estetico, con le tradizioni arabe e mediorientali.

Daqa’iq Tudaiq significa letteralmente “minuti che disturbano/opprimono/molestano”.
Daqa’iq Tudaiq è una dichiarazione artistica imponente e magnetica e conferma Jerusalem In My Heart come uno dei più impegnati e lungimiranti progetti attivi oggi nel mondo dell’avanguardia musicale mediorientale.
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Bio:
Jerusalem In My Heart (JIMH) è un progetto/laboratorio audiovisivo nato nel 2005, il cui nucleo fisso è il produttore e musicista Radwan Ghazi Moumneh. Di nazionalità libanese, Moumneh ha speso gran parte della sua vita adulta in Canada ed è una figura di riferimento per la comunità musicale indipendente di Montréal.
Moumneh è ancora molto attivo nella scena musicale sperimentale di Beirut e in generale del Libano, dove tuttora spende ogni anno lunghi periodi.
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Sudoku
Sudoku è una premessa: matrici da ricomporre, un enigma da indovinare, tasselli mancanti, una somma di parti che hanno un gran bisogno di quadrare. Non è proprio attraverso rotazioni e permutazioni che si guadagna la simmetria? Sudoku è l’invito ad accettare di ritrovarsi a pezzi, un passo alla volta nel caos, riaprendo gli occhi, scuotendo i sensi. È stare al gioco della nostalgia del baricentro, il gioco che dall’urgenza tende all’equilibrio.



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