Echi quotidiani, incursioni strumentali: Jean De Lacoste e Forays

Il caso ha voluto che la pubblicazione di Forays avvenisse in un periodo di isolamento forzato tale da veicolare a livello individuale la stessa ricerca interiore di cui esso si fa portatore. Con questo progetto, pubblicato per Shhpuma Records, Jean De Lacoste propone un concentrato di “incursioni” meditative, in bilico tra onirico ed incubo, riflessione introspettiva e alienazione sensoriale.

Un via vai di registrazioni-spola tra Belgio, Stati Uniti e Canada conferma le notevoli collaborazioni che il disco vanta, da Lee Ranaldo (field recording e voci nelle tracce 4 e 9) a Margaret Hermant (archi e xilofoni nelle tracce 5 e 12), fino a Jeremy Young (griglie elettroniche nella traccia 7). Forays viene concepito sulla base di una serie di soluzioni sonore in linea con le aspettative di genere, spaziando dall’ambient elettroacustico all’avant music; nel dettaglio, la sei corde di Jean D.L. si dimostra al passo con le tendenze strumentali moderne, sia per approccio dronico, sia per frontiere impro e minimali. Alla componente arrangiata, il field recording e il sound design aggiungono limitati spazi geometrici attraverso trame che affondano in una torbida coltre strumentale; ciononostante, il lavoro risulta non eccessivamente contaminato dalle tecnologie musicali, piuttosto curato sotto l’aspetto effettistico e classico delle sonorità. La sensazione è quella di rasentare i confini di una dimensione limbica dove rumori ed immagini si incastrano sinergicamente attraverso una serie di elaborazioni invertite e stratificate, adoperando frammenti acustici ed echi quotidiani su tappeti di astratte soluzioni sonore.

Senza dubbio Forays si puo’ riassumere come un disco dalla generica struttura sperimentale ma che, nonostante il suo biglietto da visita, riesce a personalizzarsi più per le caratteristiche sensoriali e per le melodie introspettive. Un progetto in cui musica modulata e frontiere acusmatiche si intersecano per regalare all’ascoltatore 31 minuti di sensorie sinfonie strumentali.




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