Il suono degli emisferi di Garrett Kato

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare come il sottoscritto o forse sì, fatto sta che il disco di cui si discorre di qui a poco è opera del canadese Garrett Kato, giovanotto dalla voce vellutata che fa registrare più di 700.000 ascoltatori al mese su Spotify.

A fare le fortune e a garantire un buon seguito di pubblico al buon Garrett, che bio alla mano ha mosso i suoi primi passi come performer di strada, sono stati una serie di concerti al fianco di Damien Rice e Ziggy Alberts tenuti tra il 2019 e il 2020, oltre che la comparsa di alcuni sue composizioni nelle colonne sonore di film e serie tv. Cresciuto con il grunge e con il punk rock americano degli anni 90’ (quello degli Offspring, Blink 182, Green day, Rancid per intenderci) la sua musica, che altro non è se un cantautorato moderno, prende le mosse da musicisti come Jack Johnson, Ryan Adams e Ben Harper.

Il suo ultimo lavoro, arrivato dopo That Low and Lonesome Sound (2015), è la raccolta dei sue due Ep precedenti racchiusi in un solo album intitolato Hemispheres ed è uscito il 4 dicembre per la prestigiosa Nettwerk Records

La traccia che apre il disco, I See You, per dirla tutta è piuttosto incognita o comunque poco incisiva mentre già la successiva All Good è tutt’altro che scontata, e mette in luce la grande dote vocale del giovane Garrett, che in quasi tutto il disco si accompagna con la chitarra acustica. Dopo la parentesi quasi hip hop di Permanently si arriva a It’s Easier When You Standing There, che propone un paradigma piuttosto consolidato nel disco, ossia quello della ballata sentimentale che dovrebbe in teoria abbattere ogni barriera emozionale e colpire al cuore l’interlocutore.  

Vancouver Pines, invece è una composizione piuttosto malinconica che rievoca paesaggi cari all’autore ossia quelli della terra natia Canada dalla quale Garrett Kato si è separato (per amore) nel 2010 per trasferirsi a Byron Bay, in Australia, dove vive tutt’ora.

In Mountain Climbing si intravedono dinamiche sonore differenti rispetto alle tracce precedenti e il suono della chitarra si fa leggermente più sporco mentre la successiva Friends è per distanza, la canzone più riuscita del disco.

Anche Control si presenta con una ritmica più marcata invece Lifetime suona decisamente radiofonica, con un ritornello immediato e orecchiabile.

Da menzionare sono anche Breathe in, brano realizzato in collaborazione con la cantante Julia Stone e Take it Slowly.

Sebbene i primi ascolti di Hemispheres siano stati abbastanza deludenti, le successive auscultazioni hanno rivelato un buon disegno sonoro di base. Kato riesce ad amalgamare alla grande musica e testi e a proporre un prodotto pop di ottima efficacia, con una discreta dose di originalità.




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