Sweep It Into Space: l’elogio alla coerenza dei Dinosaur Jr.

Rivoluzionari dell’alternative/indie rock, i Dinosaur Jr., dopo i pionieristici lavori fine anni ‘80/inizio ’90 (su tutti il capolavoro You’re Living All Over Me), si sono lasciati andare ad una seconda parte di carriera onesta e coesa: smussati i toni noise dei primi lavori, è difficile trovare un album brutto all’interno del percorso del trio del Massachussets, per quanto non si possa riscontrare una grande varietà fra un disco e l’altro.

I Dinosaur Jr. fanno, nel bene e nel male, lo stesso album da circa 30 anni, ma con risultati decisamente positivi, mantenendo costante la qualità complessiva su buoni livelli.

Non sorprenderà, quindi, ritrovare tutto ciò anche nella dodicesima fatica, Sweep It Into Space, in uscita il 23 aprile 2021 per Jagjaguwar, registrato tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 e posticipato a causa della pandemia.

Dodici brani nati dalla collaborazione in sede di produzione fra J Mascis e Kurt Vile, ognuno dei quali sembra essere uscito da un’altra epoca, fra nostalgici intrecci melodici e schitarrate violente ed improvvise.

In apertura I Ain’t potrebbe essere uno dei brani simbolo dello “stile Dinosaur Jr.”, tanto per l’attitudine quanto per la micidiale combo riff/ritornello. I Met the Stones rende evidente, per l’ennesima volta, quanto siano stati importanti i Nostri per ogni gruppo alternative rock anni ’90.

Si potrebbe discutere a lungo dell’influenza sull’estetica musicale esercitata dagli statunitensi sul sound nineties, come se ci fosse un prima e dopo Dinosaur Jr, ma è più comodo far “parlare” la musica: il singolo I Ran Away entra in testa dopo un solo ascolto per merito di melodie travolgenti ed un ritmo trascinante, così come la semi-ballad Garden addolcisce l’ambiente di una nostalgia malinconica, prima di esplodere in un assolo granitico.

Il tiro di I Expect It Always è fra i momenti più riusciti dell’album ed è anche uno degli ultimi atti rumorosi, prima di lasciare spazio alla delicatezza di Take It Back e al pop della conclusiva You Wonder.

Sweep It Into Space è sicuramente un album vecchio per essere uscito nel 2021, ma sarebbe stato assurdo aspettarsi il contrario. Ciò che rimane è quindi una solidità immacolata ed una coerenza genuina, da sempre marchio di fabbrica dei Dinosaur Jr., in grado di firmare l’ennesimo buon album che non scontenterà i fan.




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