La distanza perfetta: immergersi in un silenzio interiore
In un mondo che corre senza sosta, il nuovo Ep di Come le Onde, il progetto ambient di Andrea Porcu, ci invita a trovare “la distanza perfetta”: quel delicato spazio in equilibrio tra cuore e mente, tra presenza e ascolto.
Non si tratta di misurare lo spazio esterno, ma di immergersi in un silenzio interiore, un punto di quiete dove essere senza essere sopraffatti.
Un viaggio sonoro che riflette la ricerca di armonia, di una vicinanza consapevole alle cose e alle persone, senza soffocare la propria essenza. Un invito a rallentare, a respirare, a essere semplicemente… presenti.
Pubblicato il 14 febbraio da Rohs! Records, La distanza perfetta si compone di tre tracce che avvolgono l’ascoltatore in un’atmosfera sospesa, dove i toni della musica ambient si incontrano a residui di presenza umana. Le composizioni conservano un senso di tepore e introspezione, con armonie distanti che, di tanto in tanto, punteggiano il progressivo intensificarsi delle sonorità, creando un equilibrio delicato tra vuoto e presenza, tra silenzio e vibrazione.
L’Ep si apre con le note delicate e fluttuanti di Accettare la vita, una traccia che si distingue per la sua capacità di essere stranamente accogliente e confortante, nonostante i suoni freddi e distanti che la caratterizzano. Dominata da un approccio arioso e atmosferico, la composizione avvolge l’ascoltatore in un mondo sonoro etereo, in cui quasi ogni suono emesso sembra provocare un’eco, creando un senso di profondità e introspezione che invita a lasciarsi trasportare e riflettere.
La quiete immutata delle cose si distingue per un’atmosfera placida e rilassata, dove strati sottili di suoni avvolgenti si sovrappongono come onde delicate, creando un gioco di ripiegamenti sonori che si prolungano dolcemente nell’ascolto. Melodie morbide e avvolgenti si insinuano nel brano, accarezzando l’ascoltatore con una sensazione di calma e introspezione, come un soffio leggero che invita a perdersi in un mare di tranquillità.
In La distanza perfetta si susseguono strati su strati di suoni sognanti, ritmi delicati e paesaggi sonori ariosi, creando un’atmosfera di pura quiete e presenza. Questo Ep offre un senso di dolce liberazione, un’immersione in un mondo di calma e introspezione, dove il tempo sembra rallentare e l’ascolto diventa un atto consapevole. È, semplicemente, un momento di pace, un invito a ritrovare l’equilibrio tra cuore e mente, tra silenzio e vibrazione.
Nato a Caserta nel 1989, innamorato folle della musica, dell’arte e del basket. Nel lontano 2003 viene letteralmente travolto dal suo primo concerto, quello dei Subsonica, che da quel giorno gli aprirono un mondo nuovo e un nuovo modo di concepire la musica.
Cresciuto col punk e la drum and bass, ama in maniera smoderata l’elettronica, il rock e il cantautorato. Fortemente attratto dal post-rock, dalla musica sperimentale e da quella neoclassica, non si preclude all’ascolto di altri generi definendosi un onnivoro musicale.
