The Last Garden: come una sirena nel mare aperto

A dieci anni dal folgorante esordio Without the World, a metà fra ambient e slowcore, Alicia Merz, meglio nota come Birds of Passage, pubblica il nuovo album The Last Garden, in uscita il 5 novembre 2021 per Denovali Records.

In questo lungo arco di tempo la neozelandese non è stata ferma, ma anzi ha arricchito il proprio sound, costantemente a cavallo fra ambient e droni, per poi approdare anche al dream pop/ethereal wave dell’ultimo The Death of Our Invention (2018).

Dopo un silenzio di tre anni, per una persona riservata come Birds of Passage è necessario poter comunicare con i propri ascoltatori attraverso la musica tutto ciò che è accaduto nella sua vita, toccando inevitabilmente la situazione dell’ultimo anno e mezzo. Per farlo, la musicista riesce a dar vita ad un disco tanto oscuro, solitario e criptico quanto ricco di brevi ma speranzose aperture.

Si potrebbe definire la Merz come una sirena per la sua capacità di ammaliare ma allo stesso tempo di trascinare negli abissi più lugubri della sua musica. Ed in questo senso il tappeto di droni e i riverberi dell’apertura Its Too Late Now sono significativi: prima accompagnano una voce angelica, poi ritornano seguiti da field recordings.

The Light Became è una litania spettrale nei suoi rintocchi cadenzati e giocati di sottrazione, mentre la successiva The Creed conferisce all’album una prospettiva da camera, innalzando vertiginosamente il pathos che si respira. We Fell for the Devil to Rise è il brano-manifesto dell’album, racchiudendo in sette minuti abbondanti tutte le caratteristiche del sound della Merz.

The Last Garden è forse l’album più urgente e sentito di Birds of Passage, che fa rivivere alla sua musica momenti di rara intensità. Non è un lavoro inutilmente sinistro e tetro, ma fortemente focalizzato anche sui passaggi maggiormente ariosi. Una seconda parte non all’altezza della prima penalizza quello che poteva essere il miglior album di Birds of Passage.




Logo con lettering sfondo trasparente radioaktiv

Iscriviti alla nostra newsletter

Non perdere le nostre rubriche e tutti gli aggiornamenti sulle nuove uscite discografiche su base mensile.

Iscrizione riuscita!