Oak Tree non è un semplice Ep

Atmosfere sognanti, aurore boreali all’orizzonte, futuristico, immaginifico, dal sound deciso, ma completamente avvolgente così risulta essere il debut  Ep Oak Tree di Gina Été, pubblicato il 14 giugno 2019 dall’etichetta di Zurigo Lauter. 

L’artista svizzera conquista dalla prima traccia: Oak Tree, che promette davvero bene. 

Suoni distorti, testi cantati in tedesco, aria nuova, aria di novità, tutto ciò non può che essere positivo nel panorama attuale musicale. Cura nei dettagli, gusto ricercato, potenziale da far esplodere al momento giusto.  Artista poliedrica, elaborata, ma accattivante.  È meravigliosamente poetica. 

Un sound ricercato, Gina canta in quattro lingue, suona la viola e il piano. Un disco che si muove con armonia ed eleganza, che non risulta spocchioso, che sa essere forte e viscerale. Appart Vide è la canzone in francese dall’atmosfera calda e sognante, un rêve éveillé, indie pop, dream pop, tutto molto pop. 

Il progetto della Été è ambizioso, valido e virtuoso. Strutture musicali minimali, ma decisamente intriganti. Registrato a San Francisco su nastro da John Vanderslice. Un disco intimo, una voce malinconica, un timbro riconoscibile, una Gina Été vincente, chansonnier navigata, figlia della strada da cui attinge per narrare servendosi della musica le storie vissute in prima persona o di riflesso, lasciando il segno. 

Tracce consigliate: Oak Tree, Appart Vide, Hazel’s Hope.




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