I Banana Joe: il loro debutto in società con Supervintage

Supervintage è l’album di debutto del trio genovese dal gusto retrò Banana Joe, composto dal cantante e bassista Andrea Gnisci, dal chitarrista Fulvio Masini e dal batterista Emanuele Benenti. Portano in giro sonorità che oscillano tra il post grunge e la musica psichedelica  degli anni ’60- ’70. Uscito il 26 ottobre per Pioggia Rossa Dischi. Registrato e prodotto presso Unbox Studio Genova da Fulvio Masini e masterizzato da GreenFog Studio. 

Suoervintage è il giusto tramite per raccontare e attraversare ambienti e trame psichedeliche anni ’70. 

Un vecchio bar in periferia, tante sigarette, notti insonni, qualche drink di troppo sono gli elementi cardine di alcune delle storie che i Banana Joe ci cantano. 

Banana Joe è il nome del personaggio interpretato da Bud Spencer nell’omonimo film del 1982. Il sound della band è un rock elettrificato un pugno dritto come quelli di Bud Spencer. 

Tanto groove, testi leggeri e volume altissimo. Vicissitudini di una ragazza dai facili costumi è il brano che colpisce di più, per testo e per sound, tra il rock, la psichedelia e il grunge. 

La distorsione della chitarra elettrica che diventa un suono robotico e grave, metallico e freddo, i Banana Joe non hanno inventato nulla di nuovo, ma suonano picchiando duro. 

Supervintage è adrenalinico, ben confezionato, forse ripetitivo, ma i giri di chitarra fanno sempre bene. Attitudine rock e testi in italiano, per una band che ha debuttato dimostrando di sapere il fatto suo. Non ci resta che saltare e pogare durante i loro live. 

Tracce consigliate: Tara, Vicissitudini di una ragazza dai facili costumi, Vodkanima.